March 2009

DLMM GVS
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31

Tag

Last comments

Latest posts

Syndacate your content

Share your content

De.licio.us
Archivio March 2009
Pagine:

CARONTE! (BRAVA ANNA)

di gr304 (03/18/2009 - 15:41)

Un dibujito de Maribel y un texto que sale en Caronte...para los que no pueden abrir Caronte con sus manos y hojear el folleto...




BRAVA A N N A .Come se stessi nella pancia di un enorme pesce sento il vuoto intorno a me, tutto è rosa, le pareti spoglie, svuotate del calore che fino a pochi giorni fa e poco a poco avevano fatto di queste mura la mia casa. E ora? Ora trasloco: un’altra casa, altre pareti da riempire, angoli in cui si accumulano polvere e ricordi, che però sono destinati ad esser spazzati via dal prossimo trasloco. Le valigie sono pronte, aspettano in mezzo alla casa l’umore adatto per decidermi a portarle via. Attendo la fine di questo gennaio piovoso come diciembre anche se più bello, per andarmene. La mia vicina francese suona il pianoforte addolcendo in qualche modo il rumore della pioggia che non smette di suonare ruvida fuori dalla finestra. Anna guarda da uno scatolone pieno zeppo di ricordi cartacei e sembra incuriosita dalle pareti spogliate, sembra pensare “che colore saranno le prossime?” Foto, piccoli quadri ma anche semplici biglietti presi per strada riempiono scatoloni di
cartone e buste del Mercadona, son tutti semplici momenti che non ho avuto mai il coraggio di buttare via e che affollano la solitudine di questa casa vuota e pronta ad esser abbandonata. Di tanta carta non so che farci, forse mi aiuta a riflettere sulla sulla fugacità del tempo che mi lascia a volte solo insignificanti bigliettini e che fanno di me un collezionista di cartacce innamorato del colore e del calore di questa città... arrivare in un’altra casa significa ricominciare daccapo e non ci si abitua mai a iniziare tutto di nuovo e ognivolta vorrebbe essere l’ultima, ognivolta la definitiva, però non è mai così; parlando con Rino e Rosi facciamo a gara a chi ha cambiato più volte casa,vince Rino, che le ha contate tutte dopo aver letto Caos Calmo. Carole lascia il pianoforte e
va via, si esprime in una lingua che non parlo e troppe poche sono state le volte in cui
abbiamo comunicato, anche se ci spiamo spesso dalla cucina. E’ passato un giorno e anche io vado via da casa, però per sempre, le lascio un biglietto sotto la porta e mi scuso per non averla mai invitata a bere qualcosa, così vicini eppure a mala pena sapevo il suo nome. La pioggia sembra darmi una tregua, scendo Campo del Principe, supero il Coviran che frequentavo alle 8 di sera, non c’è nessuno a raccogliere frutta dai cassonetti stavolta, a Plaza del Realejo guardo dentro il piccolo forno sempre aperto, fa caldo lì dentro e mi vien voglia di entrarci e chiedere a qualcuno di darmi una mano perché i ricordi pesano e tanto! Il 23 mi lascia al Triunfo, sono quasi arrivato. Attraverso la strada e mi perdo per i vicoli stretti del centro, i palazzi pieni di scritte curiose, ogni muro di un colore diverso, il cielo prova a farsi spazio per mostrarmi qualche stella appesa tra tante nuvole grigie. Le pareti della mia stanza questa volta sono bianche e impregnate di strati di vernice, una finestra in alto in cima del letto mi mostra poco di Granada. La stanza è vuota quando
entro, però oggi, mentre scrivo intravedo agli angoli di nuovo polvere e ricordi.

vota
Voto totale #SCORE#
Voto totale #SCORE#