SPIRAGLI
Cerco in questo paese che è sempre meno mio spiragli di luce che mi facciano cambiare idea. Litigo con mio padre che ciecamente difende tutto e tutti e forse lo capisco pure, perché ha dato l'anima per farci stare bene e forse s'è dimenticato le sofferenze, ci è passato sopra, ma io non ci sto, non ce la faccio e me ne torno a Granada che è pronta ad accogliermi e a difendermi. No soy tal vez demasiado fuerte o tal vez no sé buscar bien, porque no las encuentro las respuestas que me hagan cambiar idea, y yo sigo sin ver luces en fundo a la oscuridad. E allora che? che ci posso fare? che devo farci di quest'Italia che non mi vuole? e poi dove sono gli spiragli di luce? Dov'è il cambiamento? Questo paese invecchia e io non voglio invecchiarci tra i rimorsi di cose che avrei potuto fare se solo fosse tutto diverso, io non ci sto e mi fa star male questo. Vuelvo a Granada, a su paz, a la ilusión en el aire, a la esperanza que aquí en cambio se esconde o ha perdido el rumbo, yo no quiero estar mal, quiero pensar que la esperanza existe, que se viva de sueños y que de algúna forma se puedan realizar.
Vuelvo a Granada y me quedo con la Italia que quiero imaginar, mi porto dietro i ricordi buoni, le foto dei monumenti che ancora conservano la memoria della bellezza e poi qualche libro che mi faccia credere che questo paese è buono, in fondo, con me. E tutto fin quando la prossima volta tornerò, starò male ancora per quello che vedrò, per quello che respiro qui.

E allora la prossima volta se non scorgerò spiragli li immaginerò attraverso il riflesso del passato o dell'immaginazione, o delle parole di qualcun'altro, cercherò di illudermi che questo paese dove sono nato è più bello di quello che so.





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