Archivio November 2009
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MY CONCRETE HEART
di gr304 (11/16/2009 - 09:19)
Tutto intorno sembra calmarsi, ho bisogno di tranquillità per viver bene? o forse ho bisogno del caos, del disordine che mi circonda per stare bene. Seduto in fondo al tavolo, mangio e vorrei confondermi con gli altri, ma sono più alto della media e poi sono pure mancino e (così dicono) uso l'altra parte del cervello, quella che i destri non usano, e allora alla prima domanda rispondo "come non ci si aspetta" e allora addio tranquillità, addio mio dolce pranzo solitario...

Ho sognato Camaron de la Isla e sognato con "La leyenda del tiempo", Federico García Lorca e la musica soul spagnola, il Flamenco. Vivo ormai da 3 anni in Andalucía e più che mai mi appassiona il flamenco che esce dal cuore, dall'anima, che strillano chi ha il cuore di asfalto rompendolo in mille pezzi, non amo la sua melodia ripetitiva e il pianto strillato, No, io amo gli occhi del Cantaor che osservano la Bailaora che si agita, le palme delle sue mani poco curate, dure del tanto batterle, amo i versi di Lorca tradotti in note, amo la chioma negra e lucida del Cantaor, i suoi stivali passati di moda e i suoi jeans stretti (come farà a cantare dentro quei pantaloni?) amo i complimenti alle Bailaoras,che poi son sempre gli stessi, un po' volgari ma sinceri. Nel mio sogno Camaron mi parlava, ma delle sue parole in dialetto stretto non ricordo molto, ricordo ammirarlo, vedere a Tomatito e gli altri seguirlo come gli apostoli seguivano a Cristo, ma Camaron non era un santo, però come il Cristo che c'hanno insegnato a scuola, aveva i capelli lunghi e la barba, era amato e allo stesso tempo odiato... Questi giorni Granada s'è svegliata con una gran voglia di cultura e devo approfittare di questo autunno mite, prima che l'inverno freddo ci rinchiuda in casa...





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